Ieri sera sono andato al cinema.
Al cinema con gli amici, a vedere Il Curioso Caso di Benjamin Button.
Sala pienissimissima (allafacciadellacrisi). Pubblico neanche troppo molesto.
Il mio commento al film si può riassumere con un semplice suono: BOH.
Sì, carino, storia interessante (ma lì bisogna ringraziare Fitzgerald),
però: troppo lungo (2h45min. Ormai ad Hollywood nn riescono più a fare film sotto le due ore, mi pare di aver capito). 13 candidature all'Oscar sembrano esagerate, soprattutto quella a Brad Pitt (ALT! nn sono uno di quelli che asserisce che chi è bello (bellissimo in questo caso) nn sappia recitare, anzi, Pitt qui è molto bravo, quello che nn concepisco è l'idea tutta americana di far vincere sempre chi viene truccato meglio, spacciando tutto ciò come grande prova cinematografica (come Charlize Theron (sbav) in Monster), dovendo essere una storia strappa-lacrime, nn m'ha emozionato particolarmente. Mi sarebbe piaciuto vedere più bottoni.
Capiamoci, io di cinema nn capisco una cippa, nn è il mio campo, vado al cinema perché mi piacciono i film e critico un film positivamente o negativamente soltanto basandomi su quello che ho provato. Nel senso, se iniziamo a parlare di inquadrature, cazzi e mazzi, nn so proprio di che parlare.
NOTADIMERITISSIMO:
Cate Blanchette è STU-PEN-DA.

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