lunedì 14 luglio 2008

Arrivederci, Roma (o meglio, addio).

Questa città è persa.
E non solo per colpa delle elezioni, del sindaco e compagnia cantante.
E non parlo nemmeno della città fisica.
Parlo della popolazione.
Cioè, il 90% dei romani già li consideravo insopportabili: bulli, sbruffoni, che hanno sempre ragione, che si lamentano che Roma è sporca ma che nn evitano di buttare la roba per strada, pessimi guidatori (si sentono tutti o Michael Schumacher o Valentino Rossi). Però siamo arrivati al ridicolo. Non ho esempi da riportare, ma parlo di sensazioni. Boh, mi sembra che ormai siano tutti brutti cloni dei pessimi elementi televisivi.
Non mi sento più parte di queta città, ma anche di questa nazione.
Faccio sempre più difficoltà ad andare giro in mezzo a 'sta gente.
Nessuno si merita più niente. Nessun aiuto per nessuno.
Mi tengo strette le persone care, vaffanculo al resto.

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